OMCC CDL

Organismo di mediazione civile e commerciale Consulenti del Lavoro - OMCC

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F.A.Q. – Frequently Asked Questions

Cos' è la mediazione?
La mediazione è l'attività svolta da un terzo imparziale (il mediatore) finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia. Il mediatore, assolutamente imparziale e "super partes", ha il compito di individuare l'interesse primario delle parti e di guidarle nell'individuazione di un accordo che possa soddisfarle entrambe, con l'auspicio che tale accordo possa costituire la base per una regolamentazione serena e collaborativa di eventuali futuri rapporti tra le stesse.

 

Chi è il mediatore?
Il mediatore, così come stabilito dal D.M. 180/2010, è un soggetto che deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale o, in alternativa, deve essere iscritto ad un ordine professionale. E' inoltre in possesso di una specifica formazione di almeno 50 ore su materie quali ad esempio la normativa in materia di mediazione e conciliazione, la metodologia delle procedure di negoziazione e le relative tecniche di gestione del conflitto e di interazione comunicativa. Il mediatore non è né un giudice, né un semplice arbitro, ma deve svolgere il compito di "facilitatore" nel raggiungimento di un accordo tra le parti.

 

Che differenza c'è tra mediazione e conciliazione?
Talvolta si usa impropriamente il termine "conciliazione" al posto di "mediazione" ma esiste una differenza sostanziale: la mediazione è il procedimento finalizzato al raggiungimento di un accordo tra due parti in contrasto, mentre la conciliazione è il risultato finale di tale procedimento nel caso in cui questo abbia successo, ovvero quando si raggiunge un accordo tra le parti stesse.

 

Quali sono le materie per cui è obbligatoria la mediazione civile?
Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa ad una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilita' medica e sanitaria, da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicita', contratti assicurativi, bancari e finanziari, e' tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione.
Dal 20 marzo 2012 la mediazione sarà obbligatoria anche per le controversie in materia di condominio e il risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.

 

Per eseguire uno sfratto per morosità è necessaria la preventiva mediazione?
No, ma in caso di mutamento del rito il Giudice inviterà le parti ad effettuare il tentativo avanti un Organismo di mediazione.

 

In caso di mediazione avente ad oggetto un usucapione cosa bisogna fare?
Se con l'accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti previsti dall'art. 2643 c.c., per procedere alla trascrizione dello stesso, la sottoscrizione del processo verbale deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

 

Cosa succede se la parte chiamata non si presenta al primo incontro fissato per la procedura di mediazione?
In questo caso il Mediatore redige un verbale negativo per mancata partecipazione della parte chiamata che potrà poi essere prodotto nel successivo giudizio.

 

Come viene determinato il valore della lite?
Il valore della lite e' indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura civile.
Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile, o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, questo organismo applica la tariffa prevista per lo scaglione intermedio da € 50.001 fino a € 250.000.
In ogni caso, se all'esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l'importo dell'indennita' e' dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.

 

In caso di domanda congiunta quali sono le spese da affrontare?
Le spese sono sempre quelle indicate dal nostro tariffario e sono dovute da ciascuna parte che partecipa alla mediazione.

 

Se la parte non si presenta devo corrispondere altre spese?
No, in caso di mancata partecipazione della parte chiamata, non sono dovute altre spese oltre quelle versate al momento della presentazione dell'istanza.

 

Quanto dura un procedimento di mediazione?
Il primo incontro viene fissato a non più di 15/20 giorni e la durata media complessiva dei procedimenti è di due mesi.

 

Chi pensa a convocare la parte da chiamare in mediazione?
La domanda di mediazione si presenta mediante deposito di una "istanza" presso uno degli organismi di mediazione iscritti nell'apposito registro presso il Ministero della Giustizia. Nel caso di domande presentate presso due organismi diversi verrà data priorità a quella inoltrata per prima; in tal caso farà fede la data e l'ora di presentazione della domanda. Entro i quindici giorni successivi al deposito della domanda, l'organismo di conciliazione designa un mediatore e fissa il primo incontro dandone comunicazione alle parti. La parte che ha ricevuto la domanda di mediazione, dovrà comunicare la propria adesione almeno 5 giorni prima della data dell'incontro fissato.

 

Dove si svolge la mediazione?
La mediazione si svolge presso la sede operativa dell'organismo di conciliazione scelto per il procedimento.

 

Cosa devo fare per mettere in esecuzione un verbale di mediazione?
Il verbale di accordo, il cui contenuto non e' contrario all'ordine pubblico o a norme imperative, frimato dalle parti e dai rispettivi legali o omologato, su istanza di parte e previo accertamento anche della regolarita' formale, con decreto del presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l'organismo, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.